Cipro dal 1974 è divisa dalla cosiddetta "linea verde" dopo l'occupazione
delle truppe turche, che temevano l'annessione completa dell'isola
alla Grecia. L'area demilitarizzata istituita dall' ONU è lunga 180
km e di fatto separa la Repubblica di Cipro, sovrana su tutta
l'isola e membro dell'unione europea, dalla Repubblica Turca di
Cipro, priva di riconoscimenti se non dal governo di Ankara. La
capitale è Nicosia, unica grande città a non affacciarsi sul mare ed
anch'essa divisa in due zone etniche. Il turismo si concentra nella
parte sud, ovvero nella Repubblica di Cipro, dove il mare
cristallino e la cura delle spiagge porta ogni anno ad avere il 50%
delle località con la bandiera blu. La vicinanza al continente
africano influisce sul clima che è temperato in inverno e caldo ed
asciutto in estate.
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LARNACA


(6)-28/01/2015 aereo
Rodi-Atene-Larnaca:
Cittadina di 150 mila abitanti ha una passeggiata
ben curata, con palme a separare la lunga spiaggia dai molti
locali. Costeggiando il lungomare si incrocia il forte,
eretto dai Turchi nel 1652 ed a poca distanza la chiesa
di S. Lazzaro. Costruita nel 890 sulla tomba del santo,
che visse qui per 30 anni dopo il miracolo di Gesù che
lo fece resuscitare, è meta di molti fedeli che vengono
a pregare, anche se le reliquie oggi si trovano a
Marsiglia. Andando oltre, circa 5 km, ecco il lago
salato che in questo periodo ospita 80 specie di uccelli
migratori. Colonie di fenicotteri svernano sull'isola di
Cipro e nel habitat
naturale, dichiarato protetto, si nutrono di gamberetti,
tenendo la testa costantemente sotto
acqua. Il Larnaka Salt Lake si forma in inverno tramite
la penetrazione dell'acqua del mare, attraverso le rocce
porose ed in estate, per il fenomeno dell'evaporazione,
si prosciuga totalmente lasciando il posto ad una
crostosa superficie bianca salata. Sulla riva del lago,
sorge la Moschea di Hala Sultan Tekke, uno dei luoghi di
culto più sacri dell'Islam, che contiene la tomba di Umm
Haram, presunta zia di Maometto, morta nel 674.
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NICOSIA


La capitale dista una cinquantina di km da Larnaca e con
un bus di linea impiego un'ora per arrivarci. Nicosia
dopo la caduta del muro di Berlino, è rimasta l'unica
città al mondo ad essere divisa in due parti. Presidiata
dalle pattuglie delle Nazioni Unite, fa brutta mostra di
se con muri, bidoni e filo spinato ed è desolante
passare dai check point per entrare nella parte Turca.
Dalla parte Greca c'è il quartier generale delle forze
di pace e la presenza dei quasi mille soldati si nota
facilmente lungo le barriere e per le strade. Dopo aver
dedicato la mattinata a sbirciare lungo la linea verde e
rubare qualche foto, che non è permessa, mi avvio verso
Ledra Street, isola pedonale colma di negozi e bar. E'
la via principale che collega la parte sud alla parte
nord ed uno dei due passaggi pedonali, aperti nel 2003,
per permettere il libero accesso. Libero per così dire,
bisogna esibire documento, che viene solo controllato
dai funzionari greci mentre i turchi, inseriscono dati a
livello informatico, fanno compilare visto entrata e lo
timbrano. Una situazione veramente incredibile, mitigata
dalla differenza sostanziale tra la parte Greca, dove
abbondano palazzoni e vie luccicanti, e la parte Turca,
che contrappone viuzze caratteristiche, con bellissime
chiese, moschee, minareti e bazar.


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