Il
ponte dell' Immacolata e la curiosità per la neonata Maratona del Mare, ci porta
a Sanremo, famosa città della Riviera Ligure. Splendida giornata ed affluenza
inaspettata che obbliga gli organizzatori a posticipare la partenza di 15 minuti
per soddisfare tutte le richieste di iscrizione del mattino. Partenza dall’ampio
piazzale antistante la vecchia stazione ferroviaria, in prossimità del Casinò.
L'ampia sede stradale dei primi 300 metri permette al gruppo di sgranarsi prima
di imboccare la ciclabile in direzione di Arma di Taggia per poi ritornare a
Sanremo, il tutto da ripetersi 2 volte. A parte la fantastica temperatura, la
maratona ha offerto un percorso, caratteristico con il mare a stretto contatto
visivo, per niente facile per le variazioni di pendenza, non considerevoli ma
che si sentono. Per il resto, l'organizzazione si è disimpegnata con tanta
volontà ma probabilmente un budget striminzito li ha obbligati al riciclo (che
di questi tempi va di moda) dello zainetto delle olimpiadi di Torino 2006 come
pacco gara insieme ad una maglietta di cotone e la classica medaglia. Ristori
con lo stretto necessario, acqua, qualche pezzetto di frutta tagliata e stop. Se
la manifestazione ha prospettive di crescita deve fare i conti con l'andirivieni
sulla ciclabile e con un servizio più accurato ai partecipanti. La giornata di
sole era indicata per qualche ristoro con sali, completamente assenti e comunque
il thè caldo è sempre da prevedere, in particolare per chi la gara la termina
oltre le quattro ore. Sofferta la mia partecipazione con problemi già a metà
gara passata in 1h43'59'' e terminata in estrema difficoltà con il tempo di
3h50'25''. Della compagnia anche Simo 3h19'35'', Batman 3h30'34'', Sei secondi,
3h41'58'' e Pannocchia, 3h55'31''. La vittoria è andata a El Barouki Hicham in
2h19'39'' e a Catherine Bertone, 2h47'22''. La temperatura gradevole ha permesso
di continuare la giornata tra le vie cittadine e la serata in un grazioso
ristorante.
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